Convegno: L’assegno di mantenimento e i criteri di quantificazione

Il 20 giugno 2008 si è tenuto a Roma presso la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense il convegno “L’assegno di mantenimento e i criteri di quantificazione” promosso e organizzato dall’  AIEPAF con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri –Dipartimento delle Politiche della Famiglia e il Patrocinio del Presidente della  Regione Lazio .
L’attenzione del  convegno  è  stata focalizzata sulla necessità di definire – ai fini della quantificazione dell’assegno di mantenimento nei procedimenti di separazione e divorzio- parametri oggettivi che fungano da linee guida  e orientino e uniformino, per quanto possibile, le scelte dei giudici pur nel rispetto della discrezionalità.
Nel corso del convegno è stato presentato il  Modello  per il calcolo dell’assegno di mantenimento (MOCAM) frutto di un interessante studio statistico dei Professori Gianni Marliani e Mauro Maltagliati  che  consente di quantificare l’assegno di mantenimento  facendo riferimento ai criteri dalla legge, alle informazioni risultanti dal giudizio e ad ulteriori variabili.

Nella relazione introduttiva, il Presidente dell’ AIEPAF Avv. Donatella De Caria  ha evidenziato  come l’ esigenza della definizione di  parametri oggettivi che consentano una quantificazione dell’assegno di mantenimento il più possibile vicina alle effettive esigenze economiche della famiglia  sia  particolarmente sentita anche a causa  del considerevole aumento del numero di  persone  che si trovano  sulla soglia dello stato di povertà  per via  della disgregazione del nucleo familiare.

A tal proposito l’Avv. De Caria ha evidenziato come la  separazione comporti un  impoverimento per la famiglia   a causa dell’evidente duplicazione delle spese domestiche e di mantenimento ed ha rilevato  che dall’ultimo “Rapporto sulla povertà e l’esclusione sociale in Italia”, presentato,  da Caritas Italiana e Fondazione Zancan  a Roma il  15 ottobre 2007 risulta che tra le cause dell’impoverimento degli ultimi anni  vi sia ,anche, la “fragilità familiare”
Il Presidente dell’AIEPAF ha,inoltre, ricordato che,  secondo quanto denunciato negli ultimi mesi  dalla Caritas,  nei dormitori e  nelle mense aumentano gli uomini separati ridotti in povertà ed ha evidenziato la   necessità di  misure di sostegno  in favore delle famiglie disgregate  a rischio di povertà.
L’ Avv De Caria  ha fatto presente che l’AIEPAF ha già sollecitato il  Consiglio Regionale del Lazio  e che la   Cons. Wanda  Ciaraldi  si è fatta promotrice di una proposta di legge  che a breve sarà presentata la quale  prevede delle misure  a sostegno dei genitori separati a rischio di povertà.

Video degli interventi

Per approfondire il modello MOCAM visita il sito: http://www.mocam.net